Test muscolare semplice

Che cosa si intende per “test muscolare”?

Il test muscolare è una valutazione speditiva utilizzata per ottenere indicazioni, in modo semplice ed immediato, circa lo stato di benessere del soggetto o l’influenza positiva o negativa di agenti esterni sull’organismo.

Il test muscolare è un metodo completamente non invasivo per determinare le cause di disturbi dell’organismo sia di tipo fisico che psichico e in relazione a fattori interni o esterni.

Il test muscolare si basa sui principi del binomio quantico che ci ha spiegato come ogni organismo ed entità inorganica possiede una massa e un campo elettromagnetico e questi due fattori sono intimamente connessi e si influenzano reciprocamente.

Il nostro sistema muscolare è estremamente complesso e assorbe gran parte dell’attenzione del sistema nervoso che lo controlla e lo dirige. Qualsiasi alterazione del benessere dell’organismo si riflette in alterazioni sul controllo del sistema muscolo-scheletrico che, essendo in costante utilizzo,  ne risente immediatamente.

Sono state anche individuate correlazioni fra specifici muscoli e organi che consentono di indicare l’origine di eventuali disagi.

Gli stati di benessere o malessere possono essere identificati attraverso le attività muscolari perché costantemente sotto il controllo del sistema nervoso centrale e analogamente possono essere identificate interazioni, positive o negative, di elementi estranei con l’organismo.

I test muscolari sono ampiamente utilizzati in medicina specie in neurologia. Molto noti sono i test di Mingazzini e di Barrè che verificano l’esistenza di patologie attraverso il rilevamento di eventuali deficit degli arti superiori ed inferiori. Esistono anche test specifici relativi ai muscoli facciali per l’ictus e molti altri codificati dalla riflessiologia applicata ai muscoli. Tutti i test si basano sulla correlazione fra il sistema nervoso e quello muscolare.

Un test molto semplice

Il più semplice fra i test muscolari è quello che chiede al soggetto di stendere un braccio tenendolo parallelo al suolo mantenendo la mente libera e rilassata. Un operatore cercherà di abbassare il braccio usando una pressione minima mentre il soggetto opporrà resistenza. Questa fase è un test di controllo che stabilisce la resistenza normale che il soggetto è in grado di opporre per mantenere nella posizione originale il braccio teso.

A questo punto si può testare l’influenza di elementi esterni sul soggetto in modo molto semplice. Ad esempio se ripetiamo il test chiedendo al soggetto di tenere in mano un bicchiere di acqua concentrando la mente su di esso si possono verificare due possibilità:

  1. la forza con la quale il soggetto mantiene teso il braccio rimane invariata o aumenta
  2. la forza del braccio diminuisce e per l’operatore diviene più facile abbassare il braccio del soggetto applicando sempre la medesima forza.

Il test può essere effettuato con qualsiasi sostanza o oggetto e quando la forza del braccio diminuisce questo indica che la sostanza o l’oggetto ha un influenza negativa sull’organismo tanto più forte in relazione al depotenziamento muscolare indotto.

In pratica se il soggetto percepisce una diminuzione del proprio tono muscolare che rende più difficile mantenere il braccio nella posizione originale significa che l’acqua contiene sostanze inquinanti e dannose per l’organismo tali da influenzare addirittura il tono muscolare generale.

Gli utilizzi del test possono essere extracorporei

Questo test può quindi essere utilizzato per stabilire rapidamente intolleranze alimentari o allergie e anche la sensibilità all’e-smog indotto da apparecchi come smartphone, tablet, computer e simili.

Il test si concentra sulle sostanze o gli oggetti che teniamo in contatto con la mano e sulle alterazioni che eventualmente provoca al nostro organismo. Quindi l’oggetto del test può essere tenuto in mano oppure a contatto con la mano ad esempio possiamo immergere la mano in un sacchetto di riso oppure in un liquido o posarla su un oggetto ingombrante stabilendo un contatto fisico. Se non possiamo avere un contatto diretto, sempre preferibile, possiamo utilizzare contenitori di vetro. La cosa importante è che sia vetro comune e non cristallo che contiene piombo e non sia decorato con smalti o etichette.

Il test infatti si basa sul trasferimento quantico di informazioni e metalli, plastica ed altri elementi possono rendere la trasmissione di informazioni più complessa e difficile mentre il vetro nella sua forma più semplice, costituito solo da quarzo non crea ostacoli.

In pratica l’energia muscolare, gestita dal sistema nervoso centrale,  può essere rinforzata o indebolita generando risposte positive o negative in relazione a quanto testato. Si tratta quindi di un test con una valenza Vero/Falso ma che può anche dare valutazioni di quantità. Un forte depotenziamento muscolare indicherà uno stato negativo importante e una correlazione forte fra il soggetto e la sostanza o l’oggetto testato mentre un depotenziamento lieve stabilisce uno stato negativo più leggero. In pratica se il soggetto, tenendo in mano un tipo di acqua, perde tonicità e il suo braccio può abbassarsi più facilmente rispetto a quanto avviene con acqua di diversa origine possiamo ritenere la prima più inquinata, mentre se il braccio non perde tonicità con un terzo tipo di acqua possiamo essere certi che questa non sia inquinata e non interferisca negativamente con il soggetto specifico.

Le semplici regole di base

Questo test anche se semplicissimo va eseguito con accuratezza per ottenere dati attendibili.

Le regole di base sono:

  1. il test va eseguito applicando una pressione leggera sul braccio perché è il soggetto che si rende conto di eventuali alterazioni al proprio tono muscolare che una pressione elevata potrebbe rendere complesso comprendere essendo minime le differenze;
  2. il soggetto non deve essere disidratato perché le informazioni quantiche vengono trasmesse in gran parte dall’acqua presente nel nostro organismo in ragione del 70% del volume ma in percentuale molecolare molto più elevata, quindi se si ha la sensazione di avere la bocca secca è meglio bere un bicchiere di acqua prima di eseguire il test;
  3. va sempre eseguito il test di controllo durante il quale il soggetto mantiene la mente libera e si rilassa (un eccellente metodo consiste nell’ispirare lentamente aria dal naso, trattenerla un istante ed espirare con la bocca due o tre volte oppure eseguire qualche profondo sospiro);
  4. altrettanto importante è, nei test successivi, che il soggetto concentri l’attenzione sulla sostanza o l’oggetto in prova;
  5. soggetto e operatore non devono avere addosso elementi metallici come chiavi, telefoni cellulari, bracciali, collane e simili che devono essere allontanati di qualche metro;
  6. il test va sempre eseguito in un ambiente tranquillo e confortevole senza disagi come temperature non gradite o simili, anche il senso di fame e sete e situazioni di squilibrio organico,  dolore o stress possono alterare i risultati e vanno quindi evitati.

Test e autotest

Esistono varie indicazioni su sistemi per eseguire il test su se stessi da soli come quello dell’equilibrio del corpo eretto e rilassato o dell’anello realizzato unendo pollice e indice (come nel segno di OK) da aprire con l’indice dell’altra mano agendo nel punto di giunzione. Ma tutti gli autotest sono di scarsa attendibilità e questo test va eseguito sempre con l’aiuto di un’altra persona e in modo corretto nel rispetto delle semplici regole di base per garantire risultati attendibili.

In ogni caso è un test che va interpretato e questo significa che la valutazione spetta all’operatore che deve essere una persona con esperienza specifica in materia.

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