L’inesorabile declino di Windows

Il sistema operativo Windows ha indubbiamente fatto la storia dell’informatica, quando fu rilasciato Windows 1 era poco più di un simpatico gioco ma era multitasking e poteva far girare più programmi contemporaneamente in un momento dominato dal sistema operativo DOS che poteva accogliere un unico programma e che per passare da un foglio di calcolo ad un elaboratore di testo richiedeva di spegnere e riavviare il PC.

Negli anni si sono succedute molte, anzi decisamente troppe, versioni di Windows alcune orribili (Windows Vista) altre azzeccate come Windows XP e Windows 7.

Il software migliore è da sempre quello che conosciamo meglio e soprattutto in ambito aziendale molti si sono affezionati a vecchie versioni invece di passare a versioni successive o a sistemi operativi di gran lunga migliori e più efficienti come Linux Mint.

Il 9 aprile 2014 Windows XP è stato abbandonato definitivamente dalla Microsoft con una eccezione: il sistema veniva utilizzato anche dalle postazioni in grado di ricevere ed erogare denaro come i POS e gli sportelli ATM (Bankomat) che ne utilizzavano una versione specifica denominata Embedded POSReady 2009 per la quale fu prevista una specifica proroga di 5 anni relativa ai soli aggiornamenti di sicurezza.

I sistemi Windows sono da sempre molto problematici e richiedono frequenti aggiornamenti per evitare malfunzionamenti e falle nella sicurezza, la proroga in questione si occupava esclusivamente della sicurezza fornendo, di tanto in tanto, aggiornamenti in tal senso.

Una contraddizione in termini in quanto i sistemi Windows non hanno mai brillato in questo campo e come è noto devono essere affiancati da antivirus, antitrojan, antimalware, firewall e tutta una serie di software di terze parti esterne per cercare di essere resi “sicuri” o più propriamente meno vulnerabili. Ogni volta che vengono diffusi virus informatici su larga scala ci sono migliaia o milioni di sistemi Windows che vengono infettati e colpiti (Wanna cry ne è stato un recente esempio) ma nulla accade a chi utilizza sistemi operativi Linux.

Comunque sono stati molti i “furbetti” che hanno trovato il sistema di far credere a Windows Update di essere Winndows XP versione Embedded POSReady 2009 per continuare ad usarlo ricevendo qualche sporadico aggiornamento.

Ma che senso ha continuare ad usare un sistema decisamente obsoleto e non più supportato quando si può, gratuitamente, iniziare ad utilizzare sistemi molto più efficienti e aggiornati come Linux Mint con grandi vantaggi soprattutto nel settore del lavoro?

In ogni caso il 9 aprile 2019 è scaduta anche questa ultima proroga e Windows XP, nato nel 2001, e ancora oggi il sistema operativo in assoluto più diffuso morirà definitivamente. Nel 2014 il 40% dei PC e il 95% degli sportelli ATM – POS – Bankomat lo utilizzavano ma in questi cinque anni quanti sono stati aggiornati?

A gennaio 2020 morirà anche Windows 7 che però sarà tenuto in vita dalla Microsoft a pagamento in funzione della versione Enterprise (Professional):

  1. anno rispettivamente 25 (50) $
  2. anno 50 (100) $
  3. anno 100 (200) $

questi i costi rilasciati recentemente dalla Microsoft che si farà strapagare il “polmone d’acciaio” che manterrà in vita ancora per tre anni Windows 7.

Ma pagare costi così alti per un sistema operativo ormai vetusto destinato in ogni caso ad essere sostituito dal 2023 dopo aver pagato anche 350 $ per mantenerlo in vita è profondamente illogico anzi sciocco e non si può contestare la Microsoft se intende lucrare sulla stupidità umana.

In ogni caso Linux Mint non richiede alcun apprendimento e possiede un interfaccia simile a quella di Windows 7. Linux Mint è costantemente aggiornato e si evolve fornendo ogni anno una esperienza  nuova anzi esaltante all’utente con un sistema bello esteticamente, estremamente veloce ed efficiente che dispone di decine di migliaia di programmi frequentemente migliori delle controparti commerciali.

Linux Mint è un sistema operativo sicuro che non ha bisogno di antivirus, antimalware e firewall gestiti automaticamente dal sistema senza nessun intervento dell’utente.

Purtroppo il sistema operativo Linux Mint e la quasi totalità dei programmi sono gratuiti e la pubblicità ci ha condizionato a ritenere che una cosa che non paghiamo non vale nulla! Se Linux Mint costasse migliaia di € tutti si affannerebbero ad acquistarlo, magari solo per farsi invidiare dai vicini. Linux Mint è talmente efficiente che rivitalizza i computer obsoleti e fornisce sconti sui nuovi acquisti da 80 a 200 € perché i sistemi Windows li paghiamo a caro prezzo al momento dell’acquisto ma grazie ad una disposizione europea possiamo richiedere il rimborso se intendiamo non utilizzarlo.

Le morti annunciate

  • WIndows XP            14 aprile 2009 (esteso sino a 8 aprile 2014)
  • Windows Vista       10 aprile 2012  (esteso sino a 11 aprile 2017)
  • Windows 7                13 gennaio 2015 (esteso sino al 14 gennaio 2020)
  • Windows 8                  9 gennaio 2018 (esteso sino al 10 gennaio 2023)
  • Windows 10             13 ottobre 2020 (esteso sino al 14 ottobre 2025)

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