L’importanza di dormire bene

Dormire bene è il nostro reset quotidiano

Anche il nostro organismo si comporta, a volte, come un computer semplicemente perché noi antropomorfizziamo tutto e creiamo ogni cosa a nostra immagine.  Durante il sonno il nostro organismo si riposa e rigenera, fisicamente e mentalmente. Persino il nostro sistema immunitario lo fa e quindi riposare bene e adeguatamente significa anche tenere lontane malattie e problemi di ogni genere.

La chiave per riposare bene durante le ore notturne però è in quello che facciamo durante il giorno. In particolare è necessario condurre una vita ordinata, evitando stress eccessivi ed alimentandoci in modo corretto.

I disturbi del ciclo sonno-veglia dipendono da eccessivo stress, vita eccessivamente sedentaria, cattiva alimentazione, e-smog e inquinamento ambientale.

Tutti questi fattori vanno combattuti a monte evitandoli nel modo migliore.

  1. L’eccessivo stress deve essere evitato nella consapevolezza che distingue la “preoccupazione” dalla “occupazione”. Preoccuparsi è inutile e dannoso mentre dobbiamo occuparci delle cose attuando ogni possibile risorsa per risolvere i problemi, impegnandoci al massimo ma evitando di preoccuparci che rappresenta un modo inutile e controproducente di affrontare la vita e i suoi immancabili problemi. Se possiamo agire positivamente dobbiamo farlo al massimo delle nostre possibilità, se non possiamo fare nulla dobbiamo attendere, riposando corpo e mente per essere pronti ad impegnarci quando l’occasione si presenta.
  2. La vita troppo sedentaria è deleteria e dobbiamo risolutamente sforzarci di fare almeno una passeggiata al giorno o un pò di sport in relazione alle nostre possibilità fisiche e alla nostra età. Il golf è perfetto perché permette di dosare l’impegno ma in Italia come sport per tutti è sconosciuto per la mancanza di campi aperti a tutti cioè senza limitazioni e a costo irrisorio (meno di un biglietto del cinema). In Italia e solo in Italia il Golf è considerato uno sport per ricchi mentre in tutto il mondo è lo sport più popolare in assoluto. Una semplice passeggiata al sole ricarica anche la produzione di vitamina D essenziale all’organismo. Naturalmente non bisogna esagerare, sfiancarsi in palestra non è salutare e dobbiamo controllare con attenzione la quantità di esercizio fisico fermandoci appena il corpo comincia ad essere stanco. Sempre ma in particolar modo quando facciamo esercizio fisico è importante ossigenare adeguatamente il corpo. Durante il giorno è positivo stare vicino alle piante, che trasformano anidride carbonica in ossigeno, mentre non lo è nelle ore notturne quando il ciclo si inverte. Una pausa per rilassarsi e ossigenarsi, anche solo di qualche minuto ogni ora, consente di avere le idee più chiare e produrre di più. Anche se l’aria delle città è sempre più inquinata quella confinata in ambienti chiusi e non arieggiati lo ancora di più quindi aprire la finestra e ventilare periodicamente l’ambiente è fondamentale.
  3. La cattiva alimentazione è una delle cause principali dei disturbi del sonno. Il momento migliore per assumere cibi è compreso fra mezzogiorno e le otto di sera. Oltre questa fascia oraria il corpo digerisce con difficoltà, assimila meno sostanze nutritive e tramuta i cibi in grasso ed adipe. Vanno ridotti gli alimenti zuccherati, ipercalorici, stagionati, insaccati e affumicati mentre sono da privilegiare i cibi freschi e crudi (come frutta e verdura) a quelli confezionati e precotti che contengono additivi ed esaltatori di gusto che provocano effetti collaterali ed eccitanti. Il consumo di alcolici va ridotto al minimo perché stimolano l’insonnia. Anche i metodi di cottura sono importanti in particolare sono da preferire le cotture veloci non elaborate come griglia, vapore, induzione EM e microonde non stressano gli alimenti e preservano le sostanze nutritive al contrario delle cotture lente ed elaborate che sono di lenta e difficile digestione e depauperano i cibi. Le verdure cotte in un contenitore chiuso nel microonde mantengono colore, sapore ed elementi nutritivi al contrario di quelle bollite che li dissipano nell’acqua di cottura. Si possono consumare anche a cena i carboidrati ma bisogna evitare di cenare tardi dopo le venti evitando alcoolici e caffeina.
  4. Siamo immersi nell’elettrosmog quindi è necessario “digiunare” dopo le venti evitando l’uso di computer, tablet, telefoni, videogiochi e anche televisione dopo questo limite orario. Tutti questi dispositivi emettono radiazioni non ionizzate deleterie per l’organismo dopo una certa ora e vanno evitate assolutamente. Anche l’ambiente può causare danni al ciclo di sonno-veglia con le emissioni radioattive del radon e di altri materiali “naturali” e gli spot a fascio emessi dal sottosuolo. Se non riusciamo a dormire bene dobbiamo allontanare dal letto e dal comodino cavi elettrici ed utilizzatori, luci, radiosveglie, caricabatterie e telefoni cellulari devono stare ad almeno un metro da noi.
  5. Anche i cambi di stagione e di fuso orario incidono sui cicli di sonno negativamente ma è sufficiente abituarsi con pazienza al ciclo normale per superarli.

In generale dobbiamo dormire almeno 6 o 7 ore al giorno oltre a prenderci delle piccole pause durante la giornata anche di pochi minuti ogni ora. La privazione del sonno non può essere recuperata in giorni successivi e genera irritabilità, intolleranza agli stimoli esterni, comportamenti asociali e senso di solitudine.

Chi dorme poco o male si sente minacciato, si pone in autodifesa e si isola sviluppando comportamenti ingiustificatamente aggressivi e peggiorando le proprie capacità psico-fisiche notevolmente. Dormire bene e il giusto tempo è quindi basilare sempre per tutti.

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