La bandiera dell’ONU

L’Organizzazione delle Nazioni Unite o O.N.U. o ancora U.N. in inglese per United Nations, nasce dall’evoluzione della Società delle Nazioni che nata per risolvere i conflitti internazionali non fu in grado di impedire i grandi conflitti mondiali del secolo scorso. Si tratta quindi di un’organizzazione intergovernativa internazionale.

Attualmente all’organizzazione aderiscono 193 Stati sui 196 riconosciuti sovrani nel mondo.

L’ONU nasce il 24 ottobre del 1945 in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite per l’Organizzazione Internazionale di San Francisco. In quella occasione gli organizzatori ritengono importante identificare i delegati con una specifica spilla distintiva. Si cerca quindi un simbolo speciale e viene formato un comitato per svilupparlo. Il comitato propone il simbolo che il 15 ottobre 1946 viene ufficialmente presentato come emblema ufficiale ONU.

Nel 1946 un comitato specifico dell’ONU realizza lo stemma definitivo, che viene presentato il 2 dicembre e subito approvato il successivo 7 dicembre con la mappa ruotata di un quarto di giro in senso antiorario evitando, in questo modo di rappresentare un continente specifico nella zona centrale al fine di sottolineare la parità dei diritti di tutti.

Nel 1947, esattamente il 30 di ottobre l’ONU adotta il suo simbolo ufficiale e la bandiera che lo rappresenta in bianco su fondo azzurro, colori che divengono quelli ufficiali dell’Organizzazione.

L’emblema scelto è molto forte e denso di significato. I rami di ulivo, che universalmente rappresentano la pace, sono intrecciati a formare una corona come quella di alloro che, nella Roma Antica che abbracciava tutto il mondo allora conosciuto, costituiva il massimo degli onori.

La corona di ulivo circoscrive tutti i continenti della Terra rappresentati, senza privilegi, in una proiezione cartografica centrata sul Polo Nord con quattro cerchi concentrici che richiamano i paralleli comprendendo tutte le terre emerse dell’emisfero nord e sud sino alla Nuova Zelanda e alla latitudine di 40 gradi Sud.

Il bianco è l’emblema della purezza intesa come trasparenza e correttezza nei rapporti fra gli Stati e i Popoli. Il fondo, prima blu/grigio poi azzurro, viene scelto perché antitetico al rosso che identifica la guerra e il sangue versato.

La Convenzione sulla Sicurezza delle Nazioni Unite e del Personale Associato stabilisce che l’emblema, i colori e la bandiera siano utilizzati dal personale ONU nelle missioni ufficiali di pace come segno protettivo per prevenire attacchi nel corso di conflitti armati.

Il personale ONU, costituito da civili/poliziotti/militari, protetto da bandiere, emblemi e dai “caschi blu”, ha partecipato a molte missioni di pace o di mantenimento della pace che vengono definite di peacekeeping

Lo scopo di queste missioni è di aiutare i Paesi colpiti da tensioni e conflitti anche armati a creare le condizioni per una pace sostenibile e duratura. Il personale viene posto a disposizione dell’ONU dagli Stati membri. I caschi blu ONU si impegnano a verificare i processi di pace aiutando le parti alla concreta attuazione degli accordi di pace creati dalla diplomazia internazionale.

La creazione di missioni di pace vengono autorizzate dal Consiglio di Sicurezza ONU che, a volte delega gruppi, organizzazioni o coalizioni di Stati ad intervenire. Da notare che l’ONU dalla sua fondazione ha svolto numerose missioni di pace in quattro continenti mentre non ha mai avuto bisogno di intervenire in Oceania in quanto Australia, Nuova Zelanda e Stati insulari che compongono l’Oceania non hanno mai prodotto conflitti nei propri territori.

Le attività dell’ONU sono regolate dallo specifico Statuto delle Nazioni Unite. I primi articoli ne riassumono efficacemente gli scopi:

  • Mantenere la pace e la sicurezza fra tutti i Popoli.
  • Risolvere controversie pacificamente.
  • Prevenire situazioni internazionali potenzialmente conflittuali.
  • Sviluppare relazioni positive tra Popoli e Stati.
  • Diffondere uguaglianza e autodeterminazione come principi sovrani.
  • Creare cooperazione sociale ed economica.
  • Incentivare il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali per tutti.
  • Superare le discriminazioni.
  • Favorire il disarmo.
  • Promuovere il diritto internazionale ed incoraggiarne lo sviluppo.

La cronologia di adesione degli Stati all’Organizzazione delle Nazioni Unite in una bella cilp animata (fonte Wikipedia)

La cro

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