I paradossi del Regno Unito

In questi ultimi mesi l’Inghilterra non ha fornito un immagine politica particolarmente brillante, anzi tutt’altro. Il referendum popolare vota la Brexit e il giorno dopo milioni di cittadini contattano il Ministero per sapere se è possibile cambiare il proprio voto espresso appena il giorno prima. Il Parlamento non riesce ad accordarsi su nulla e il governo chiede continuamente rinvii all’Europa.

Non è un’immagine positiva quella della politica anglosassone, ma in questi giorni il Parlamento sta portando avanti anche un iniziativa certamente lodevole e innovativa.

Internet tutelato

Internet è una rete che offre incredibili possibilità a tutti ma queste possibilità devono essere regolate da norme altrimenti il caos può travolgere soprattutto i deboli e gli indifesi e anche la democrazia stessa.  Sulla sua isola deserta Robinson Crosue può fare ciò che vuole ma in una società sono necessaire norme per garantire la libertà di ciascuno il cui limite è in quella di tutti gli altri.

La proposta inglese

Il Parlamento inglese propone di creare un autority specifica che tuteli internet e l’uso che si fa della rete. Se la proposta sarà convertita in legge saranno punibili siti web, social, forum e motori di ricerca che veicolano contenuti illegali, che istigano comportamenti violenti o terroristici o lesivi verso deboli-indifesi-minori, bullismo, diffamazione, porno-diffamazione e diffusione di notizie false o tendenziose in particolare nei periodi elettorali.

I gestori saranno obbligati a rendicontare contenuti dannosi pubblicati e contromisure allestite, alla rimozione immediata dei contenuti pericolosi e ad allestire servizi di fact-checking per la verifica dei contenuti falsi e tendenziosi.

La rete è un eccellente strumento ma non deve essere utilizzata, come a volte viene fatto, contro le persone. Usare internet per fini illeciti o violenti è inaccettabile e se gestori, social e motori di ricerca approfittano di questo per aumentare connessioni e visibilità questo deve essere stroncato. Purtroppo da sempre i media sono convinti che le notizie cattive “vendono” di più ma forse sono semplicemente più semplici da trovare e vendere. Questo è spesso solo cyber-bullismo che deve essere stroncato con fermezza e sicurezza.

Questa proposta inglese dovrà essere accuratamente vagliata da ogni Paese perché anarchia e assenza di regole è quanto di più lontano dalla libertà.

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