Esistono acque diverse?

L’acqua è un elemento composto da ossigeno e idrogeno secondo la formula H2O certamente fra le più famose al mondo. L’unione di due atomi di idrogeno con uno di ossigeno forma questo liquido assolutamente indispensabile alla vita alla quale siamo abituati.

Il 94% dell’acqua sul nostro pianeta è marina quindi salata mentre solo il 6% è dolce quindi potabile. L’acqua dei nostri mari evapora costantemente per effetto dell’irraggiamento solare e questo fenomeno produce circa un litro al giorno di vapore per metro quadro di superficie liquida durante i mesi caldi. Ogni giorno viene vaporizzato l’equivalente di  circa 200 milioni di litri che formano le nuvole e, attraverso le piogge, ricadono poi sul terreno alimentando le falde sotterranee. Le falde idriche sono il nostro principale fornitore di acqua potabile con le piogge che filtrate durante la percolazione nel terreno alimentano sorgenti superficiali, fiumi, laghi e pozzi.

Questo meraviglioso e delicato ciclo vitale viene sconvolto dall’uomo ogni giorno introducendo inquinamento biologico e chimico che lo devasta e lo impoverisce.

Quando non introduce inquinamento la percolazione dell’acqua nel terreno la arricchisce di sostanze positive come sali minerali e persino gas disciolti e otteniamo sorgenti con acque minerali, oligominerali e gassate con caratteristiche e proprietà diverse fra loro e, a volte, preziose.

Quindi le acque non sono tutte uguali fra loro in relazione alle sostanze contenute o disciolte.

Acqua e quanti

Secondo la fisica quantistica anche l’acqua è un binomio costituito da una massa e da un campo elettromagnetico. Questo campo è molto interessante perché può adattarsi facilmente a configurazioni diverse.

L’acqua quindi può essere plasmata come se fosse un blocco di argilla nelle mani esperte di un vasaio. Alcuni scienziati tra i quali Del Giudice, Montagnier e il Memory Water Team hanno pubblicato studi molto interessanti sulla capacità quantica dell’acqua di immagzinare e trasmettere informazioni. Questa proprietà dell’acqua è alla base, ad esempio, della medicina omeopatica. L’omeopatia sfrutta la iperdiluizione di sostanze sino a limiti estremi raggiunti i quali la sostanza chimicamente scompare ma rimane “presente” nell’acqua di diluizione che conserva proprietà e induce effetti correlati alla sostanza che non è, di fatto, più presente.

Questo è chimicamente impossibile eppure le terapie e i prodotti omeopatici hanno effetti visibili anche se di difficile controllo e con risultati variabili. L’omeopatia e la sua iperdiluizione diviene comprensibile nell’ambito della fisica quantistica come trasmissione, attraverso l’acqua, di informazioni tra campi elettromagnetici. L’omeopatia è molto osteggiata e controversa eppure indubbiamente risulta efficace. Non è efficace sempre ma neppure i farmaci tradizionali lo sono esistono sempre variabili biologiche e condizioni al contorno che mutano i risultati e la scienza medica è al momento quella più indietro tra tutte le scienze.

Oltre all’omeopatia anche altri settori della medicina sono prodromi di quella quantistica senza saperlo. È il caso della medicina tradizionale cinese e dell’agopuntura che rappresenta un modo di influenzare i campi elettromagnetici del corpo per curarlo. Non è un caso che l’agopuntura individua “meridiani” e punti specifici per influenzare il corpo correlandosi anche nella terminologia ai campi elettromagnetici.

L’acqua è un elemento speciale spesso considerato la base della vita e forse questa valutazione è ancora più adeguata di quanto possiamo immaginare.

L’acqua ha proprietà particolari, il suo campo elettromagnetico è in grado di memorizzare informazioni e, secondo la visione quantica del tempo e dello spazio, le informazioni acquisite da un membro di un particolare insieme coerente vengono istantaneamente fornite a tutti gli altri membri del medesimo insieme. Questa considerazione ha portato ad ipotizzare l’esistenza di insiemi di molecole di acqua specifici i cui campi elettromagnetici vibrano all’unisono cioè in fase o coerentemente.

La coerenza è determinata dalla vibrazione degli elettroni che avviene in modo simultaneo e questo può essere rivelato e soprattutto utilizzato con i metodi della Biorisonanza secondo Paul Schimdt.

L’acqua assume un valore fondamentale e diviene, per così dire, il tessuto connettivo della vita. Molte filosofi e religioni parlano di un legame che unisce tutti gli esseri e gli organismi viventi e se avessero ragione e questo elemento di continuità fosse proprio l’acqua?

La Biorisonanza ha dimostrato come ogni organismo e organo possiede una propria frequenza che è possibile rilevare e misurare. Attraverso le frequenze specifiche possiamo ascoltare, ad esempio, i polmoni o il pancreas e determinare, attraverso le frequenze emesse da loro, se sono attivi e sani oppure no. Possiamo comprendere anche dove risiedono eventuali problemi e siamo in grado di intervenire in circa duemila patologie.

Oltre alla diagnostica possiamo anche indicare al corpo come potrebbe curarsi e queste cose sono eccezionali per due motivi:

(1) le diagnosi non devono essere interpretate, si tratta di  strumenti di misura e tutti sono in grado di dire se una spia luminosa è accesa o spenta e questo elimina le diagnosi errate dovute alle interpretazioni a volte sbagliate;

(2) le cure non hanno controindicazioni ne effetti collaterali perché in realtà non sono terapie ma esclusivamente informazioni per l’organismo e il sistema immunitario che diviene realmente il medico di se stesso, un medico che non può sbagliare terapia ma solo curarsi nel migliore dei modi e senza farmaci o interventi chirurgici.

Queste due caratteristiche sono eccezionali le diagnosi che non devono essere interpretate semplicemente non conducono ad errori e sono sempre accurate ed esatte. E le indicazioni per il corpo non sono terapie e non possono essere soggette ad errori: anche se per errore indichiamo all’organismo una via sbagliata il corpo semplicemente non ne tiene conto e non ci sono effetti collaterali indesiderati perché l’organismo è stato creato per l’autoconservazione e questa legge basilare non può mai essere infranta.

Diagnosi che non hanno bisogno di essere interpretate e terapie che non sono terapie ma solo informazioni per l’organismo non hanno bisogno di medici ne di ospedali ma rappresentano un valore enorme per la scienza medica e i medici.

In molti Paesi già esistono centri di medicina quantica che offrono diagnosi immediate ed accurate di un livello impossibile con i metodi tradizionali e ora è necessario trasferire questa cultura anche dove è ancora sconosciuta.

La medicina e il famoso giuramento di Ippocrate che ogni medico s’impegna a rispettare recita:

…. giuro: di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento; di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale ….

la medicina dei quanti offre la possibilità a tutti i medici di rispettare il proprio giuramento nel migliore dei modi per il miglioramento della qualità della vita. A noi il compito di renderlo possibile.

 

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