Disposizioni del Governo italiano per fronteggiare il coronavirus 19

Da oggi martedì 10 marzo 2020 il governo italiano ha esteso a tutta l’Italia le misure stabilite per la Lombardia e per le prime 14 Province. Da oggi tutti i Cittadini sono invitati a rimanere in casa uscendo e muovendosi esclusivamente per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute”.
Il dato di fatto della Protezione Civile è che il virus ha contagiato in Italia, al 9 marzo, 9.172 persone, 463 delle quali sono morte (724 i guariti, oltre 700 in terapia intensiva). Nella giornata dell’8 marzo sono stati superati i 5 decessi/ora e secondo il governo “occorre rinunciare tutti a qualcosa per tutelare la salute dei cittadini. Oggi è il momento della responsabilità. “.

Il decreto estende le misure varate domenica a tutta l’Italia.

Solo spostamenti indispensabili e autocertificati

Dal 10 marzo, chiunque dovrà spostarsi da un Comune all’altro dovrà farlo per motivi improrogabili e avere con sé una autocertificazione da presentare ai controlli delle Forze dell’Ordine. Per autocertificare la ragionevolezza del proprio spostamento è necessario un modulo (inizialmente previsto per la Lombardia e le prime 14 Provincie ma ora esteso a tutta l’Italia) da stampare, compilare e portare con sé. Per lo stesso spostamento si può indicare la frequenza degli spostamenti su un unico modulo. Chi viola le limitazioni agli spostamenti infrange l’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un’autorità, pena arresto fino a tre mesi o ammenda fino 206 euro) ma può configurarsi anche delitto colposo e condotta atta a produrre pericolo per la salute pubblica (articolo 452 del Codice penale con la reclusione da 3 a 12 anni.

Per il disposto dell’art. 483 del Codice Penale una falsa autocertificazione è punita fino a due anni di reclusione. Se la dichiarazione riguarda atti dello stato civile, la reclusione non può comunque essere inferiore ai tre mesi. L’art. 495 del Codice Penale punisce con la reclusione da 1 a 6 anni chi attesta falsamente l’identità, lo stato o qualità della propria o di un’altra persona se il soggetto commette il fatto consapevolmente. In ogni caso false dichiarazioni fanno decadere i benefici ottenuti tramite l’autocertificazione.

Chi può uscire?

Il decreto permette di uscire da casa per imprescindibili motivi di salute, lavoro e normali necessità come approvvigionamenti di generi di prima necessità.

  • Tutte le manifestazioni sportive, in tutta Italia, sono sospese.
  • Tutte le Scuole e le Università sono chiuse almeno sino al 3 aprile.
  • Chiusi musei, palestre, piscine, teatri, centri sociali e culturali. Fermi i concorsi pubblici ad eccezione di quelli sanitari e telematici.
  • Chiusi bar e ristoranti dopo le 18 con l’obbligo di mantenere distanze di almeno un metro tra i presenti (personale ed avventori) altrimenti la sospensione dell’attività.
  • Chiusi i pub, le discoteche, le sale gioco, le sale bingo.
  • Vietate tutte le cerimonie religiose comprese messe, matrimoni e funerali.
  • Vietati gli eventi, i congressi e le riunioni di qualsiasi tipo.
  • Sabato domenica e nei giorni festivi e prefestivi chiuse le strutture di vendita e gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati.

Accesso limitato negli ospedali e nelle strutture di accoglienza per anziani

L’accesso di parenti e visitatori a ospedali, hospice, strutture residenziali per anziani, pronto soccorso è “limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione”.

I trasporti pubblici

Per ora non sono state prese misure per limitare i trasporti pubblici ma è bene rispettare distanze e precauzioni.

Il modulo dell’autocertificazione

Il modulo deve essere stampato e compilato prima di spostarsi. va tenuto con sé e presentato agli Operatori di Polizia. Deve essere compilato in ogni sua parte in modo esauriente e leggibile preferibilmente in stampatello. Ai consueti dati personali va aggiunto il recapito telefonico (preferibilmente il numero di cellulare). Va indicato con una crocetta il motivo dello spostamento tra i 4 ammissibili, e di seguito completato da opportune note: lavoro presso ……, sto rientrando a casa in …………………., devo effettuare una visita medica presso ……….., sto andando a fare la spesa ………, devo effettuare questo spostamento da …. a … ogni giorno per i seguenti motivi ……….., ecc.

AUTODICHIARAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 D.P.R. 445/2000

Il sottoscritto

nato a il

residente in

identificato con documento n° tipo

utenza telefonica

consapevole delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazione mendace a pubblico ufficiale (art. 76 DPR 445/2000 e art. 495 C.P.)

DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ

di essere in transito da

proveniente da

e diretto a

Di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio disposte dal Consiglio dei Ministri l’8 e il 9 marzo 2020 concernenti lo spostamento delle persone fisiche in Italia e delle sanzioni previste in caso di inottemperanza dalle disposizioni richiamate e dall’art. 650 C.P., salvo altri.

Che lo spostamento è determinato da:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • situazioni di necessità;
  • motivi di salute;
  • rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza.

A questo riguardo dichiaro che:

Data, ora e firma del dichiarante

Data, ora e luogo del controllo

L’Operatore di Polizia

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